Stanotte, tornando a casa, qualcosa in me deve essere cambiato. O forse è scattata una molla. Salito in macchina, contento per aver deliziato le mie orecchie con la musica di Mario Biondi e dei suoi fantastici High Five Quintet, mi sono reso conto di aver perso qualcosa. Ma niente di materiale. La frenesia e il nervosismo che hanno caratterizzato i miei ultimi 15 giorni è all'improvviso svanita. Di colpo. E così, dopo due settimane sempre a mille, diviso tra lavoro e piacere, vissuti senza un attimo di tregua, come fossi stato nel cestello di una lavatrice in centrifuga, le particelle spazio-temporali sembrano tornare a dilatarsi, almeno per ora.
Non ho particolarmente sonno, ma i movimenti sono calmi e distesi. Il piede destro spinge sull'acceleratore il minimo indispensabile per dare sostentamento al motore. Quello destro rimane a riposo, dopo aver martoriato la frizione nel traffico di Roma nei giorni scorsi. Il cambio non subisce il brusco e nervoso tocco della mia mano destra, che, anzi, ci si appoggia leggermente sopra. La sinistra mantiene la rotta in modo facile e rilassato. La strada davanti a me scorre lentamente. La velocità di punta è degna delle migliori condizioni di traffico sul raccordo. E io mi stupisco della calma con cui mi sto conducendo a casa.
Ho davanti a me dei giorni di ferie. Tanti. Non voluti, ma meritati. E forse, vista la reazione, necessari. Saranno quelli ad avermi dato la tranquillità che avevo perso? Forse si. Finalmente avrò un pò di tempo per me. Per i miei interessi. Per le mie passioni. Per la mia vita. Lo stress, lo affido per qualche tempo agli altri. Tenetemelo in salute, che passo a riprenderlo il 7 maggio!
Buon weekend a tutti!
Musica: Max Sedgley - Slowly (Misterlong remix).
PS: a causa di questo mio abbandono, altervista ha deciso di chiudermi il sito per inattività... Presto torneranno tutte le altre canzoni. Scusate il disagio
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