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Utente: Faber01
Nome: Fabrizio
Città di Residenza: Roma
Città di nascita: Ginevra
Data di nascita: 14 Marzo 1972
Colore preferito: azzurro
Numero preferito: 14
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venerdì, 30 marzo 2007
Categoria:

In questo periodo sono un pò confuso... Una confusione positiva. Cammino sempre a testa alta, così mi capita di osservare quello che mi gira intorno. Da qualche giorno a questa parte, è come se fosse cambiato qualcosa. Vedo addosso a me tanti occhi puntati. Tanto interesse. Sarà la primavera? Sarò io che sono più ricettivo? Forse... O forse no...

Fuori, bene o male, me la cavo. Dentro invece ho perso il controllo. Il caos cosmico. Lo status sociale in cui verso mio malgrado, alla mia età, mi porta a condurre una vita irregolare. La sera (e se è solo un pasto devo ringraziare il fatto che l'azienda per cui lavoro ha una mensa!), quei pochi giorni che sono a casa, mangio quando capita, quando mi va, quello che trovo. Il mio istinto di sopravvivenza mi permette di non avere mai il frigo vuoto, per fortuna. Dovrei solo avere con me un tutor, che mi affiancahi nelle incursioni tra gli scaffali del supermercato!

Dormo poco e male. La notte arriva sempre troppo tardi. E la sveglia suona sempre troppo presto. Faccio  lo stesso sogno da giorni... Mi ritrovo, naufrago, su di una zattera, alla deriva in un mare di ormoni in tempesta. Sono frastornato dal richiamo di mille sirene. Non so da che parte guardare, dove provare a direzionarmi. Ma riesco a salvarmi. Vengo accolto da un'isola sperduta nell'oceano, di cui non conosco il punto sulla carta geografica. Poi l'inquadratura cambia. Un piccolo ramo tra le dita, scrivo sulla sabbia nomi che le onde del mare, dopo qualche attimo, non mi faranno più leggere. Puntuali. Io scrivo, loro arrivano a cancellare tutto. I nomi cambiano. Il risultato no.

Segnali?? Forse. Ma anche no. Probabilmente il mio ego ha già fatto la sua scelta. Aspetto solo che me la comunichi. Così anche io avrò il mio sole personale. Il mio sole privato. Tutto per me. Che spazzerà via le nuvole di confusione e irrequietezza che riempiono il mio cielo, come se non ci fossero mai state. Allora la notte più buia non mi ruberà più la luce. E i giorni piovosi saranno solo posti da visitare...

...Non ci avete capito niente?? Tranquilli, nemmeno io, ma ve l'ho detto che sono confuso!

Musica: Ashley Slater - Private sunshine.

 

 



Scritto da Faber01 alle ore 02:26 || commenti (11)