Sono giorni strani questi.
I piedi ben piantati a terra
impediscono alla testa di volare,
ma non riescono a trattenere le mani
che gesticolano,
che esprimono la contentezza del cuore.
Ha ripreso a battere ad intervalli irregolari.
Forse.
Comunque vada sarà un successo.
E nel volto,
troppo a lungo solcato da rughe e stress,
si fa strada un sorriso.
Spontaneo, sincero.
Realizzo che il tempo scorre veloce:
passano le albe e i tramonti,
il mondo continua a girare
nonostante i miei pensieri ed i miei mali.
Non aspetta.
Ma stavolta non ho fretta.
Mi concedo il lusso dell'attesa.
Affacciato in finestra,
aspetto che il destino si compia.
In questi giorni strani,
le sensazioni sono positive,
sanno di estate e sole,
profumano di vita.
E io me le godo tutte.
Fino all'ultimo respiro.
Musica: The Doors - Strange days (Thievery Corporation remix).

